La mia morte

scritto da Francesco Neri
Scritto 4 mesi fa • Pubblicato 4 mesi fa • Revisionato 4 mesi fa
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Autore del testo Francesco Neri

Testo: La mia morte
di Francesco Neri

Frastuono di sibili, sussurri, suoni

lasciati soli: lacrime, saluti, campane.

Uomini nel presente, volti buoni

adombrati: come potrò stare

Là, quieto, ad ascoltare quelle voci,

steso, ornato dalle luci.

Quanti prima di me hanno vissuto

odiati, amati, sconfitti dal fato

importanti, senza nome, ora o nel passato

solo li abbraccio, reciso dall'ordito.

Perché ho affidato tanta cura alla raffia

donde inesorabile la vita fluiva?

Quando sarò lì fermo non piangete

come gli altri ho cercato la vita viva.

La mia morte testo di Francesco Neri
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